Con tutti i dispositivi innovativi che sorgono ormai giorno dopo giorno, è sempre più difficile cercare di far durare a lungo la nostra batteria.

Non esistono trucchi o magie per tenere più a lungo una batteria, basta solo essere in grado con la propria testa di pensare cosa è possibile fare per evitare di ridurre la batteria a zero in una giornata.

Prenderemo come esempio qualsiasi device Android, la sua batteria non è più la stessa soltanto dopo pochi mesi dall’acquisto.

Perchè accade questo

Android utilizza la batteria agli ioni di litio, essa contiene delle celle, ognuna con un proprio voltaggio. Per vedere il voltaggio totale della batteria, bisognerà sommare il voltaggio di tutte le celle.

Ovviamente è da tener conto, che se una batteria si scarica o carica prima delle altre, il suo voltaggio sarà diverso rispetto al voltaggio delle batterie al loro stato iniziale.

In merito a ciò, possiamo dire che quando il nostro telefono si spegne a causa della batteria scarica, non significa che il voltaggio delle singole celle sia scarico, ma è il valore complessivo delle celle ad abbassarsi.

Per far durare di più tutti i valori delle celle  è consigliabile, ogni 30/40 cicli di carica e scarica,  ricalibrare la batteria.

Esistono applicazioni per ricalibrare la batteria?

Certamente, ma nessun programma è davvero efficace. I programmi esistenti per la calibrazione della batteria, eliminano il file “batterystats.bin” pensando così di avere un aumento della batteria.

In realtà non è così poichè quel file serve a controllare le operazioni che esegue il sistema quando il telefonino non è in carica.

Come effettuare la calibrazione

Per effettuare una buona calibrazione quando già la batteria del vostro telefono non è più come prima, bisogna seguire questi passaggi:

Scaricate il vostro smartphone, portandolo allo 0 % !

Caricare il vostro smartphone da spento, e tenerlo almeno per 4 ore. Equivale a dire tenerlo 2 orette circa in più rispetto a quanto dovrebbe stare.

Una volta finito il punto 2 accendete il vostro smartphone e tenetelo sulla home per circa due minuti, poi staccarlo dalla carica

Infine ripetere tutta l’operazione da 1 a 3 per altre 2 volte, quindi in totale avremo 3 cicli di calibrazione.

In pratica scaricare tutta la batteria per 3 volte, diciamo in 3 giorni di uso sfrenato e ricaricarla come detto sopra.

Ovviamente è importante non effettuare tanti cicli di calibrazione, perchè si potrebbe danneggiare la batteria.

Inoltre quando non dovete fare dei cicli di calibrazione non fate scaricare completamente lo smartphone, ma fatelo arrivare circa al 10 o 15%, e tenetelo sotto carica solo fino a quando ci dice che la batteria è carica al 100%.

Come detto sopra, non esistono miracoli ma potete provare e vedere se il vostro smartphone arrivi finalmente a fine serata con qualche tacca in più.

Per ulteriori consigli è possibile vedere questa guida su come risparmiare batteria sul blog Iltelefonico.com.
Ovviamente inutile dirvi di staccare sempre tutto quello che non serve come wifi, hotspot, rete mobile e altro che potrete attivare solo nel momento in cui vi serve.